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    January 31

    eppur si muove

    Giornata ricca oggi...
    Mah, speriamo bene
     
    PACS
     
     Il testo di Franceschini impegna il governo "in materia di politiche per la famiglia, ad attuare il programma dell'Unione" e "a presentare alla Camera dei deputati un disegno di legge entro il 15 febbraio 2007, sempre in attuazione del programma dell'Unione, sul tema del "riconoscimento giuridico di diritti, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle unioni di fatto. Al fine di definire natura e qualità di un'unione di fatto, non è dirimente il genere dei conviventi, nè il loro orientamento sessuale.
     
     
    CPT
     
    Amato: Svuotamento progressivo dei CPT
     
     
     
    (mi riservo eventuali commenti per le prossime ore)

    senza parole?

    Il mal di vivere si ripresenta alla mia porta, intanto...
     
    un po' di notizie da Repubblica.it
     
     
    Berlusconi fa il puttaniere alla cena dei telegatti e la moglie si incazza e scrive a Repubblica:
     
     
    Lui profondamente amareggiato risponde:
     

    Bush invece prova a fare l'operatore di macchine per movimento terra:

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/bush-caterpillar/1.html

    "RIPETUTAMENTE: IETTATEVE 'NDA NO CESS"

    pax nobis?

     
    «Una legge ad hoc è superflua, basta cambiare qualche articolo del codice civile.» Così il segretario della Cei si è espresso ieri in risposta a Prodi e Napolitano che auspicavano un dialogo con la chiesa cattolica sui pacs. Il dibattito sui pacs torna a farsi vibrante e la chiesa cattolica ovviamente non ha nessuna intenzione di restarne fuori, anzi si fa avanti con attacchi sempre più violenti e al momento sembra essere l'unico interlocutore del governo. Proprio questo è il mio tema di oggi, più che la questione dei pacs in quanto tale. Non voglio far tacere la chiesa su questioni spirituali, ma qui non si tratta solo di indirizzi di fede, quelli che gli alti prelati della CEI stanno usando sono toni da forza politica. Come giustamente scrive Gianni Rossi Barilli  su "il Manifesto" di oggi:«In Italia ormai abbiamo passato il limite della decenza laica che i preti non sentono più neppure più il bisogno della mediazione dei pur numerosi rappresentanti di cui dispongono in parlamento. Trattano direttamente con il governo da potenza a potenza, a proposito di una legge dello stato [...]. E hanno pure la faccia tosta di sostenere che non c'è nessuna trattativa in corso. Urlano a più non posso che questa legge è "superflua", ringalluzziti dalla riverenza che i rappresentanti dello stato esibiscono nei loro confronti.» C'è bisogno di aggiungere altro? Può considerarsi un paese evoluto questo? Siamo ad un passo dall'imposizione di leggi religiose (come la sharia che vige in alcuni paesi islamici che i nostri politici, principalmente di destra, disprezzano tanto)...
    January 30

    caccia alla balena

     
    La stagione della caccia alle balene è iniziata. Il Giappone ha già schierato la sua flotta di baleniere e gli ambientalisti hanno già predisposto le contromosse, sperando che anche quest'anno riescano nel sacro santo intento di salvare quante più balene possibili. Come ogni anno si cercano nuove idee per fermare la caccia alle balene (se ne avete http://whales.greenpeace.org) o argomentazioni inattacabili sull'inutilità di tale pratica ma non sembra che ci sia molto da fare. Intenti scientifici rispondono in Giappone. Io un'idea ce l'ho: un paradosso (l'assurdo è l'unica regola su cui si basa il mondo),questi signori ritengono indispensabile la caccia alla balena e si sentono eredi dei vecchi balenieri, benissino che facciano la caccia alla balena come si faceva nel 1800, come il capitano Achab... Lascino da parte tutta la loro tecnologia, niente elicotteri con cui avvistare le balene, ma salgano in cima all'albero maestro e si affidino alla loro vista e alla loro voce pronti al "Laggù! Soffia!"; niente veloci e moderni aliscafi con cui inseguirle, ma solo piccole e leggere lance affidate solo alla forza dei marinai e alla capacità del timoniere, nessun cannone pronto per sparare arpioni esplosivi ma facciano come Quiqueq solo con la forza delle loro braccia e la loro abile mira, e poi che provino a tener ben salda la lancia quando la balena colpita comincia a dimenarsi, che stiano a galla, provino a fermare la balena solo con i remi, soprattutto quando sai che tu e l'animale lottate alla pari, con il 50% di possibilità a testa di sopravvivere. E nel caso che riuscissero a vincere la balena, la tirino a bordo della baleniera con degli argani a mano, non con la forza delle moderne gru, e che facciano tutto il ciclo della lavorazione come a bordo del Pequod, navigando anche per 3 o 4 anni senza sosta. Solo allora potranno dirsi balenieri, gente di mare... perchè chi si ritiene un uomo di mare innanzitutto lo rispetta, rispetta gli animali che lo popolano, fino ad allora questi signori saranno dei volgari assassini...
    January 28

    Giornata della Memoria

     
    Oggi, 27 gennaio, si celebra la giornata della memoria in ricordo delle vittime dello sterminio nazista. Le iniziative sono tantissime, solo in Toscana oltre cento. Inulite discutere la necessità di questa giornata e di tutte le iniziative a livello mondiale, anche considerando i rigurgiti che questi tempi "sporchi maledetti e sanguinanti" portano con se. A patto che queste iniziative non servano a ricordare ciò che accadde solo ed esclusivamente il 27 gennaio di ogni anno, ma a rinvigorire il nostro ricordo affinché tutti noi possiamo tener ben presente che, come diceva Primo Levi, quell'orrore è accaduto e per questo può accadere di nuovo. Per questo preferisco "non dimenticare" a "ricordare" perchè credo che esista una sottile differenza tra "ricordare" e "non dimenticare", non dimenticare vuol dire imparare, essere sempre vigili, contrastare sul nascere tutte quelle voci che vogliono la Shoah una leggenda; contrastarle non con le leggi, ma con la forza delle parole, delle immagini, delle testimonianze. Tutto questo si può ottenere rinunciando anche ad un revisionismo storico sfrenato e senza obbiettività e ad alcuni stereotipi. Mi riferisco in particolare al concetto di "italiani brava gente" e alla controversa questione delle leggi razziali. Si dibatte sul fatto che il fascismo non sia mai stato un movimento antisemita e che le leggi furono solo un dono ad Hitler; ma fatto sta che quelle leggi furono emanate e applicate da molti funzionari del partito fascita. Proprio oggi in un articolo de "Il Manifesto" Gianpasquale Santomassimo da notizia della pubblicazione di un volume voluto dalla Regione Toscana sulla persecuzione degli Ebrei in Toscana nel biennio 1943-45 (Enzo Collotti-Ebrei in Toscana tra occupazione tedesca e repubblica sociale italiana. Persecuzione, depredazione e deportazione 1943-1945, Carocci Editore), nel quale si mostra come i campi di raccolta italiani e le azioni di persecuzione e deportazione messe in atti dai quadri della RSI siano stati sicuramente di più rispetto a quanto finora sostenuto. Altra tema interessante toccato da Santomassimo è l' "eccesso di memoria", cioè che con l'istituzione della giornata della memoria e la sua forte impronta istituzionale si corra il rischio di "vaccinarsi" a ciò che in realtà si vorrebbe ricordare. Per questo preferisco ancora una volta ribadire il concetto, più forte a mio  avviso, del "non dimenticare", sempre, non solo in un giorno pieno di iniziative, non smettendo di sbattere in faccia l'orrore dello sterminio, il dramma di chi ne è uscito e il coraggio di chi si è mosso per salvare vite da quello sterminio. Non dimenticare gli errori e i troppi occhi che non vollero vedere quello che stava accadendo, quella banalità che permise a quel male di essere cosi atroce. Dimenticare sarebbe il nostro crimine...
     
     
     
    "...chiese ad Auschwitz qualcuno bisognoso davvero:
    perché siete arrivati così tardi se il vostro cuore è sincero..."
    (G.L.Ferretti - Warum?)
    January 25

    cinema?

     
    Per mia sfortuna ho visto gli ultimi 20 minuti di Rocky Balboa:
    qualcuno ha spiegato a Stallone che sono 30 anni che fa sempre lo stesso film?
    January 20

    è nata Ilenia. La mamma del mondo è nonna

     
     
     
     
    Auguri Marcella!!!!
    January 19

    rigurgiti? mi spiego

    Il dissentire è il fondamento della democrazia, che ci (mi) piaccia o no, i contestatori di Azione Giovani a cui mi riferivo nell'intervento subito sotto hanno semplicemente esercitato un loro diritto. I crampi allo stomaco che mi portano a citare "O Zulù" (e non me ne rammarico) sono dovuto anche ad un altro motivo, oltre all' "antifa"; cerco di spiegarmi: se capita che in una manifestazione della sinistra "radicale" ci sono dei disordini gli esponenti della mia parte politica fanno a gara a chi si scusa "più forte", mentre quando si leggono striscioni tipo "Romano pervertito, Luxuria tuo marito" (o magari gente che sfila con il saluto romano-croci celtiche-svastiche-annessi e connessi) non trovo mai nessuna presa di posizione da parte degli esponenti del centro destra, visto che i soggetti in questione sono tutti inquadrati nei ranghi dei partiti della CdL.  Mi viene da pensare che siano d'accordo...
    January 18

    rigurgiti?

     
    Fischi e insulti. E' scattata rumorosa la contestazione ai danni del presidente del Consiglio Romano Prodi organizzata da circa duecento di militanti di Azione Giovani (l'organizzazione giovanile di Alleanza nazionale), davanti alla sala Magna dell'università Cattolica di Milano. I ragazzi, riuniti sotto uno striscione di "Azione universitaria, destra in Ateneo", hanno lanciato slogan come "Buffone, buffone"," Non ti vogliamo", "Silvio, Silvio", "Chi non salta comunista è", "Vai a lavorare". "Romano bastardo" e "Romano pervertito, Luxuria tuo marito". I contestatori, che sventolavano bandiera anche della Lega e di Forza Italia, hanno cantato l'inno nazionale e alcuni di loro, circa una decina, hanno fatto il saluto romano.

     

    Una voce dentro me dice: "non bisogna essere come loro, non dobbiamo cedere alle provocazioni, noi siamo diversi, dobbiamo essere superiori a certe provocazioni... 

    Ho un rigurgito antifascista, se vedo un punto nero ci sparo a vista!

     E spiegatemi una cosa, ma i veri fascisti non dovrebbero essere anche anti Berlusconi?

     


    January 17

    nel soggiorno, e con il permesso!

     
    Roberto, mio amico e collega, dice che sono sempre polemico e che questa pagina web ne è la prova. Una volta tanto voglio dargli ragione visto che lui è sempre troppo avanti. Una buona notizia stavolta: ed ha la forma della  carta di soggiorno, qualcuno potrà vivere i prossimi 4 anni senza le menate di una burocrazia lunga e macchinosa come quella per i permessi di soggiorno. (ok, smetto di essere polemico...)
     
    Buona Fortuna Monel

    fallaci, oriana

    Il Tg2 ha dato notizia del rifiuto del Consiglio Provinciale di Firenze all'intitolazione di una scuola ad Oriana Fallaci. Il giornalista non deve aver gradito molto, considerato i toni del servizio, io si! Vero, è stata una grande giornalista, donna coraggiosa che, secondo me, ha l'unico pregio di aver sempre espresso con forza le proprie idee (che mi hanno sempre fatto inorridire).
    Non credo che siano motivi sufficientiper dedicarle una scuola, pesano infatti, anche nella decisione del Consiglio, i libri pieni di insulti verso il mondo Islamico e ormai veri e propri testi di riferimento per tutti i nostrani fautori dello scontro di civiltà (?).  E ancor di più a mio avviso, le parole pronunciate qualche giorno prima del Social Forum Europeo di Firenze del 2002, fortemente voluto sia dalle amministrazioni che dalla società civile, quando sostenne che la sua città sarebbe stata violentata dai manifestanti, ricoprendo di epiteti poco piacevoli chi si apprestava a partecipare al SFE. Io c'ero e chi sperava di assistere a scene di distruzione è tornato a casa con la coda tra le gambe, Firenze è una città civile, aperta, tutti hanno partecipato a quelle giornate di festa, ho visto fiorentini scendere in strada ad ofrrire il caffè ai partecipanti, le bandiere della pace a quasi tutti i balconi, applausi. Niente vetrine rotte, ma fiori sulle saracinesche. Due fotogrammi raccontano tutto: su Ponte Vecchio, sulla porta di una gioielleria qualcuno aveva lasciato una rosa rossa ed un biglietto con scritto: "Questo è l'unico male che siamo capaci di fare"; c'era più in là anche un verso di Via del Campo di De Andrè: "dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fiori", e su una "blindatura" di un negozio in via dei Calzaiuoli uno dei tanti "angeli del fango" (recentemente festeggiati a Firenze per il 40° dell'alluvione) scrisse: "36 anni fa in questi giorni (il SF fu ad inizi novembre) levavo fango da questi negozi e da queste strade. Oggi mi rendo conto di non essere riuscito a levarlo tutto. Più che vergognosi vi siete resi ridicoli". Perchè una città che ha nella propria storia una lunga tradizione di lotte per delle conquiste di civiltà, dovrebbe intitolare qualcosa ad una persona che ha alimentato (almeno nei suoi ultimi anni di vita) soltanto odio?

    Yankees Go Home?

    E questo sarebbe il governo anti-americano?
     
     
     
    [...] disprezzate le virtù militari perdenti[...]
     
    Il mondo non vi piace? Arruolatevi!
    January 15

    George aiutaci! I comunisti!!!

     
    Il tizio di Arcore sostiene che questo governo sia anti-americano (?!?). In che modo? È antiamericano forse perchè ha ritirato le truppe "di pace" da una guerra stupida? (Lasciandole però in un terra altrettanto martoriata). È antiamericano perchè ogni tanto trova il coraggio di dissentire da ciò che dice lo zio Sam, perchè è in grado di proporre una propria visione politica della questione medio-orientale. Perchè non sa se dare agli americani più spazio a Vicenza? O per cos'altro? Forse al presidente del Milan da fastidio che si possa essere autorevoli all'estero, con una propria autonomia politica senza essere servi del vaccaro texano? Probabile, e visto che questo governo è comunista (ipse dixit) è comunista perchè "sogna una liberta diversa da quella americana" (G. Gaber, Qualcuno era comunista), mentre loro sono solo...

    aiuto la cultura!!

     
    Sono masochista direte, ma anche oggi mi sono fermato a fare zapping tra Rai 1 e Canale 5, fino a quando il mio istinto di conservazione ha avuto la meglio e mi ha fatto spegnere la tv. A Buona Domenica c'era un tizio che parlava della condizione femminile (credo) portando come esempio la vita ad Atene nel V secolo, o quella dei Romani e lo faceva blaterando cose a caso, tipo che le donne greche erano rinchiuse, o che quelle di Roma avessero vita sociale ma non pubblica, (titooò: «E la madre dei Gracchi?») e che non c'è nessun nome di donna nella storia greca (o zì «e Saffo?»). 
    A Domenica In sotto la guida di masto Giletti si discuteva di Sanscemo, ehm, Sanremo, sembra che abbiano escluso una canzone con testo di Alda Merini e una con testo di Margherita Hack, la cosa francamente non mi sorprende visto ciò che annualmente ci propone il festival della canzone italiana, dove, ad ogni edizione, 2 o 3 canzoni sono decenti e il resto inascoltabili, e in particolar modo se è possibile che un poeta scriva anche delle buone canzoni. La risposta che i "luminari" da salotto televisivo davano è ovviamente: no! con l'unica eccezione (udite udite) di Alba Parietti, che difendeva a spada tratta sia la Merini che la Hack. Il problema però è un altro, cioè che è emerso dallo show di Giletti è una nuova prova che la cultura, quella con la C maiuscola, fa paura. Basta ascoltare come quel tizio che veste in maniera oscena e che passa per essere un critico musicale, Dario Salvadori, ha ribattuto alla telefonata della Merini, che non potendone più di sentire insultata l'intelligenza sua e di chi come lei ha qualcosa da dire,è intervenuta in diretta per difendersi: «Faccia altro, scriva libri ma non canzoni» o certe dichiarazioni delle comparse che siedono in quella specie di anfiteatro dietro gli ospiti. Una poesia non può essere canzone? Hanno mai sentito parlare di De Andrè e l'antologia di Spoon River? La canzone non è poesia (non certo quella che pubblicizzano loro)? Ancora De Andrè, Giovanni Lindo Ferretti, e tanti altri... Ma d'altra parte questo è il paese dove si leggono meno libri rispetto alla media europea; nonostante l'indiscutibile eccellenza di menti straordinarie, abbiamo il più alto numero di quindicenni, tra i paesi d' Europa, che non sono in grado di comprendere un semplice articolo di quotidiano, una delle classi dirigenti più ignoranti (basta guardare una sera "Le Iene")... devo continuare... il mio istinto di conservazione ancora una volta dice di no...
    January 13

    dimenticare sarebbe il nostro crimine

     
    ...La mia piccola patria sa scegliersi la parte dietro la linea gotica...
     
    Oltre 62 anni dopo quel 29 settembre 1944 il tribunale militare di La Spezia ha emesso le condanne per la Strage di Marzabotto, 1830 persone  uccise dalle SS, la maggior parte donne, vecchi e bambini.
     
     
     
     
     
    dimenticare sarebbe il nostro crimine
    January 08

    B16

    Oggi Benedetto XVI ha incontrato gli ambasciatori accreditati presso la santa sede... Nel discorso ha toccato alcuni degli argomenti a lui più cari  PACS, scienza, aborto, eutanasia, pace nel mondo, terrorismo, fame...
    A differenza di quello che si sostiene a sinistra, trovo doveroso che il papa parli di questi argomenti, è suo compito dare degli indirizzi a chi crede, e sono anche d'accordo su ciò che sostiene a riguardo del problema della fame, sulla necessità di giustizia sociale o sulla pace nel mondo, (un  po' meno su tutto il resto), trovo meno giusto invece che i governanti di uno stato laico, che ha cittadini atei o non credenti, si uniformino al pensiero della chiesa, pur andando contro l'interesse di chi credente non è, ma cittadino di quello stato si.
    Ma il rospo che non mi va giù oggi è un altro: possibile che tutti i telegiornali (ripeto di uno stato laico) aprano con la notizia di un normalissimo incontro tra il papa e gli ambasciatori? Possibile che nel mondo oggi non sia accaduto niente di pù importante? La Francia è davvero così lontana*? Non siamo mica di fronte ad un evento storico, è un incontro almeno annuale... Non capisco...
    Che Porta Pia sia stata inutile?
     
     
     
     
     
     
     
    *(quando fu eletto B16 i telegiornali francesi, diedero la notizia più o meno in questo modo: I cattolici hanno il nuovo papa, e non 30 minuti di servizi come da noi)

    ribadisco

    Ciclicamente sulle reti mediaset, principalmente Rete 4, c'è un qualche programma che ripropone ritratti di Mussolini, analizzando sempre i soliti aspetti, il papà, il nonno, lo statista, il grande oratore, l'agricoltore, ecc... e solo sfiorando le tragedie dovute ai venti anni di potere fascista, perchè? Io lo so e voglio ribadirlo ancora con le parole di Alessandro Melis:
     
     

    E oggi ritornano i canti marci delle meretrici,

    e le vane menzogne, e le rivalse

    tardive delle viltà sconfitte [...]
     
     
     
    forse certa gente dimentica in fretta
     
     
    Una mattina mi son svegliato
    e ho trovato l'invasore
    E tu madre perchè non sei morta,
    e tu padre perchè vivi ancora
    per vedermi torturato,
    per vedermi condannato
    o partigiano portami via
    che mi sento di morire
     
    Mi ricordo la guerra d'Etiopia,
    la conquista di Addis Abeba
    l'Albania, la guerra di Grecia
     
    Ho memoria di leggi razziali
    italiani mandati al macello
    sangue del nostro sangue
    nervi dei nostri nervi
    o partigiano portami via
    che mi sento di morire
    o partigiano portami via
    (G.L. Ferretti - Guardali negli occhi 1)
    January 07

    pena di zapping

    Accendo la tv: a Buona Domenica e Domenica In si discute di pena di morte con Borghezio, Mussolini, Sgarbi, Feltri, Calderoli, Pannella... non oggi, sono in Nepal dove «[...] ogni pista è contrassegnata da cumuli di sassi e da bandiere da preghiere, messi li a rammentare che la vera casa dell'Uomo non è una casa, ma la Strada, e che la vita stessa è un viaggio da fare a piedi» (B. Chatwin, Che ci faccio qui?) 
     
     
    E oggi ritornano i canti marci delle meretrici,
    e le vane menzogne, e le rivalse
    tardive delle viltà sconfitte,
    [...]*

     

     

    A Sgarbi vorrei ricordare:
     
     
    Lo avrai
    camerata Kesserling
    il monumento che pretendi da noi Italiani
    ma con che pietra si costruirà
    a deciderlo tocca a noi.
    Non coi sassi affumicati
    dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
    non con la terra dei cimiteri
    dove i nostri compagni giovinetti
    riposano in serenità
    non con la neve inviolata delle montagne
    che per due inverni ti sfidarono
    non con la primavera di queste valli
    che ti vide fuggire.
    Ma soltanto con il silenzio dei torturati
    più duro di ogni macigno
    soltanto con la roccia di questo patto
    giurato fra uomini liberi
    che volontari si adunarono
    per dignità non per odio
    decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo.
    Su queste strade se vorrai tornare
    ai nostri posti ci troverai
    morti e vivi collo stesso impegno
    popolo serrato intorno al monumento
    che si chiama
    ora e sempre
    RESISTENZA
     
    (P. Calamandrei)
     
     
     
    * versi tratti da ZIO PIETRO, poesia "repubblicana e antifascita" del mio carissimo amico Alessandro Melis
     
     
     
    January 05

    bananas?

    Da quando il Presidente della Repubblica ha invitato gli schieramenti politici a trovare un'intesa sulle riforme è partito il coro dei "destri" sul governo di transizione che faccia le riforme, per poi andare a votare... PERCHÈ?? Perchè il governo di centrosinistra dovrebbe dimettersi? Ha una maggioranza esigua al senato, è vero ma è la democrazia! Basta un solo voto in più per essere maggioranza (capisco che loro non siano abituati a parlare di democrazia.) Ma perchè continuano a blaterare loro che le riforme le hanno fatte a colpi di maggioranza e di fiducia? Loro che hanno fatto della Costituzione carta da cesso, loro che hanno fatto una legge elettorale per incularci e sono rimasti inculati,(lo stesso ministro che l'ha redatta ha definito la sua legge una porcata), loro che hanno in parlamento chi vuole buttare nel cesso il tricolore (ma poi  difende i valori italici), e che hanno fatto ministro uno che giurò fedeltà alla repubblica sociale... Ancora una dimostrazione che viviamo in una repubblica delle banane... (occhio a Negroponte...) 
    January 04

    eliminare i libri...vi ricorda qualcosa?

    Un bibliotecario dagli occhiali neri gli domandò: «Che cerca?». Hladìk rispose: «Cerco Dio». Il bibliotecario disse:  «Dio è in una delle lettere d'una delle pagine d'uno dei quattrocentomila volumi del Clementinum. [...]».
    (J.L. Borges, Finzioni - Il miracolo segreto)
     
     
    Gli effetti perversi della tendenza nelle biblioteche pubbliche Usa
    Anche i classici rischiano di sparire dagli scaffali se non vengono richiesti

    Se l'auditel delle biblioteche elimina Joyce dagli scaffali

    di WALTER VELTRONI

    http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/spettacoli_e_cultura/veltroni-libri/veltroni-libri/veltroni-libri.html